Confronto FuzziBunz V3, V4 e nuovi One Size Small e Large

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Moderatore: EcobabySara

Confronto FuzziBunz V3, V4 e nuovi One Size Small e Large

Messaggioda ortottero » lun gen 12, 2015 3:42 pm

Confronto FUZZI BUNZ V3-V4-V5 SMALL- V5 LARGE

PREMESSE
Mi chiamo Alessia, ho 32 anni, sono commercialista e mamma di tre bambini. Da 14 mesi utilizzo, sul mio terzogenito maschio, prioritariamente i pannolini FuzziBunz® V3 e V4 con grande soddisfazione: mi è stato quindi chiesto di testare i nuovi V5 nelle taglie small e large e di recensirli in base alla mia esperienza.

IL BAMBINO
Poiché la recensione si basa sulla mia esperienza diretta occorre contestualizzare l’utilizzo e il bambino sul quale utilizzo i pannolini poiché ogni bambino è a sé e ogni pannolino è adatto ad un determinato “pubblico”.
Mio figlio è nato di 3780g a termine, tornati a casa dall’ospedale ho aspettato che cadesse il moncone (7 gg) e poi sono subito partita con i pannolini lavabili onesize sia per il giorno che per la notte.
Mio figlio è sempre stato allattato al seno a richiesta e ha sempre mangiato almeno 8/10 volte al giorno (i primi mesi anche 15/16): ha sempre prodotto una quantità industriale di pipì ed è sempre stato un bambino “grande” (non ciccione ma sempre al 75% percentile di altezza e peso per intenderci, con delle belle cosciotte). Ora ha 14 mesi, pesa 9.350 kg ed è lungo 78 cm; è completamente svezzato ma continua a ciucciare diverse volte al giorno quindi continua a dover essere cambiato almeno 6/7 volte al giorno.
Ho un parco pannolini di circa 20 unità e faccio lavatrice (e asciugatrice) un giorno sì e uno no.

I PANNOLINI

V3
La caratteristica principale di questo pannolino è la vestibilità SLIM (per quanto mi riguarda fin troppo slim) cavallo stretto e pannolino sgambato. Pensato per i bimbi magri o comunque molto piccini, può avere qualche problema di perdita dal girocoscia in caso di bimbi più cicciottelli.
Per ovviare a questo inconveniente il V5 small (verdino) è stato pensato con una forma a clessidra più accentuata e un numero di bottoni per la chiusura frontale maggiore: questa forma permette al pannolino di sormontarsi maggiormente e di risultare più avvolgente anche in bimbi più “rotondi”.

Gli inserti in dotazione
Il vero “tallone d’Achille” del V3, a mio avviso, sono gli inserti in Minky. Questo tessuto ha il vantaggio di asciugare molto velocemente (ma nel mio caso, avendo l’asciugatrice, questo vantaggio non l’ho assolutamente apprezzato) a fronte di un grande svantaggio: assorbono molto meno della microfibra. Inoltre sono molto stretti (per via del cavallo stretto del pannolino) perciò, in presenza di bimbi cicciottelli e/o grandi piscioni, hanno una durata decisamente ridotta (da soli nel nostro caso non sono mai durati più di 1 ora) e necessitano dell’aggiunta di almeno uno strato di fibra naturale.

L’assetto per il mio bambino
Come già detto, per utilizzare questo pannolino ho dovuto comprare, in aggiunta ai due inserti in minky, un inserto in fibra naturale (cotone e lino) in 4 strati sempre FuzziBunz apposito per questo tipo di pannolino (gli inserti degli altri pannolini non entrano nel cavallo stretto del V3.
Il risultato è un pannolino molto slim come si vede sul davanti anche se piuttosto “bombato” sul retro per via dei numerosi strati assorbenti.
Anche questo assetto non dura più di due ore o poco più quindi non è adatto a viaggi lunghi fuori casa.

V4

Per le necessità del mio bambino questo pannolino è sempre stato il mio preferito: cavallo largo, vestibilità un po’ meno slim (ma non ne abbiamo mai risentito) e grande capacità di resize. (i FuzziBunz sono davvero insuperabili in termini di elastici e possibilità di resize).
Dal confronto con il V5 taglia L non emergono grandissime differenze a testimonianza del fatto che già il V4 era ben studiato. Un pochino più a clessidra la forma e un bottone in più sulla seconda fila di bottoni sempre per migliorare l’avvolgenza sui fianchi.

Gli inserti in dotazione
Decisamente ottimi gli inserti in microfibra che, da soli, sono bastati per diversi mesi all’interno del pannolino (diciamo fino ai 6/7 mesi del mio piccolo che, ricordo, è un gran piscione). Con il crescere del bambino ovviamente è consigliabile aggiungere un inserto in fibra naturale ma, in questo caso, non è necessario comprare degli inserti appositi perché la maggior parte degli inserti disponibili in commercio può essere utilizzata all’interno di questo pannolino.

L’assetto per il mio bambino
Per il mio bambino utilizzo in aggiunta un inserto in cotone e bambù fatto a “imbuto” e con questo assetto il pannolino regge perfettamente anche 3/4 ore diventando più indicato per le uscite “senza preoccupazioni”. L’effetto è decisamente più ingombrante ma comunque non crea alcun problema con i vestiti.
Faccio notare come questo pannolino abbia una vestibilità più “abbondante”. A 14 mesi abbiamo ancora il resize piuttosto stretto il che ci dà conferma che potremo utilizzare questo pannolino sicuramente fino allo spannolinamento, cosa che non possiamo dire del V3 che, invece, è quasi con il resize al massimo (non sono certa di poterlo usare fino al vasino.

V5 SMALL
Questo pannolino è decisamente una EVOLUZIONE POSITIVA del V3. La forma a clessidra molto più accentuata, l’aumento dei bottoni in vita (e quindi la prossibilità di resize) hanno risolto buona parte dei problemi che ho riscontrato io nel V3.
La vestibilità è confermata slim ma non ho avuto episodi di perdite dal girocoscia e, anche in presenza di un bimbo non certo magrissimo, il pannolino è risultato essere molto più comodo.

L’ inserto in dotazione
La scelta di inserire un unico inserto nel pannolino è stata fatta proprio virtù del fatto che ci si è resi conto che un inserto in fibra naturale è sempre necessario con il crescere del bambino e l’esigenza di maggior assorbenza che ne deriva. Importante è notare che si è anche scelto di abbandonare il Minky come materiale a favore della microfibra (scelta che ho molto apprezzato).
Anche la forma a imbuto dell’inserto è molto indicata per permettere di regolare l’assorbenza (piegando l’inserto) dove ci sia maggiore esigenza.
Come si vede dal confronto tra il nuovo inserto e quelli precedenti, la superficie assorbente è molto maggiore e questo si trasforma in maggior tenuta del pannolino.

L’assetto per il mio bambino
All’inserto in dotazione io comunque aggiungo un microfibra lungo e un inserto homemade in mollettone di cotone e con questo assetto posso utilizzare il V5 small anche per 3/4 ore, di fatto come il fantastico V4.
Anche il resize, come si vede dalla foto, ha un po’ più margine rispetto al V3 anche se comunque questo pannolino non credo riesca ad arrivare allo spannolinamento su un bambino come il mio.

V5 LARGE
Questo pannolino non si differenzia così tanto dal V4 quando il suo fratello dal V3 il che, per me, è un bene visto che il V4 per me era già un pannolino difficilmente migliorabile!!!
E’ stato aggiunto un bottone sulla seconda fila sempre per rendere il pannolino più avvolgente ma poi non ho trovato altre differenze in termini di vestibilità e confort.
Ho riscontrato che entrambi i V5, rispetto alle versioni precedenti, sono più “morbidi” come tessuto interno ma questo non saprei dire se sia dovuto al fatto che sono nuovi mentre gli altri hanno alle spalle 14 mesi di duro lavoro e di lavaggi (dovrei testare i pannolini con dei V3 e V4 nuovi)

L’inserto in dotazione
Stesso discorso fatto per il V5 small va ripreso per il V5 large. L’inserto è molto più grande e sagomato rispetto ai suoi predecessori (vedi foto) ma comunque da solo poco può fare: deve comunque essere abbinato a inserti di tessuti naturali per una tenuta ottimale.

L’assetto per il mio bambino
Questo pannolino, tra tutti i precedenti, è senza dubbio il più ingombrante e il più avvolgente: il che si traduce anche nel fatto che è il più assorbente. Ho provato a lasciarlo indossato anche 5/6 ore (solo per prova… sono comunque troppe ore quindi non consiglierei un simile atteggiamento se non in caso di emergenza) e non ha dato segni di cedimento. Accanto all’inserto di microfibra ho usato un inserto in mollettone di cotone e uno in cotone e bambù.
Il resize è all’incirca a metà (anche un po’ meno) il che mi garantisce l’utilizzo fino al vasino e la tenuta non mi fa dubitare assolutamente che ciò sarà possibile.

CONCLUSIONI
Trovo che le due nuove versioni dei FuzziBunz siano eccellenti. Hanno migliorato gli aspetti che meno mi piacevano dei precedenti (soprattutto il V5 small) senza però perdere le loro peculiarità e i punti di forza. Si tratta di pannolini di ottima fattura, resistenti e comodi.
ortottero
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Re: Confronto FuzziBunz V3, V4 e nuovi One Size Small e Larg

Messaggioda EcobabySara » lun gen 12, 2015 3:52 pm

Ringraziamo di cuore Alessia che ci ha fornito questo preziosissimo confronto fra i due attuali modelli Fuzzibunz e i due nuovissimi One Size in arrivo! :clap

Presto Alessia ci fornirà anche tutto il corredo fotografico per capire ancora meglio le varie caratteristiche :grazie
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